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martedì 19 luglio 2016

ECCO ANCORA UN POST DEL PASSATO

Carissimi amici e amiche
eccomi ancora con un viaggio
del 1988 un viaggio che ci siamo
divertiti moltissimo che ci rimarrà
sempre indelebile dentro di noi.

Ecco qui l'inizio del racconto del bellissimo viaggio.
Qui troverete un po di tutto, posso solo dire che non dimenticheremo mai queste due settimane. Stato del Michigan Stati Uniti confinanti con il Canada Un grande canale divide i due stati la città canadese di Windsor si affaccia sul canale e dall’altra parte la maestosa metropoli di Detroit. Nel 1987 sono venuti dei miei cugini emigrati in Canada nel l’ontano 1947, che vivevano precisamente a Windsor una città di confine con gli Stati Uniti un grande canale divideva i due grandi stati dall’altra parte la grande metropoli di Detroit. Si fermarono qui da me 2 settimane, cosi ci fecero una proposta che noi l’anno prossimo si sarebbero andati da loro e da li poi assieme si andava a Las Vegas. Partimmo da Zurigo con un volo Zurigo Detroit, a Detroit ci stavano aspettando i miei cugini. Una settimana fantastica girando in questa graziosa cittadina Windsor avrà circa 80000 abitanti ma è sparsa in un’area immensa con molti parchi, una città multi etnica li abitano emigrati da tutti i continenti e conservano le loro abitudini culturali.
Poi da Detroit era già stato programmato il volo per Las Wegas, le foto sottostante sono tutte fatte in giro e vi posso assicurare che se anche stanchi nessuno voleva rinunciare ha vedere cose nuove.
Una cena con i parenti Windsor Canada
 Detroit l'attesa per il volo per Las Wegas. 
passeggiata in un casinò

una foto passeggiando per Las Wegas
Ogni sguardo ha Las Wegas è uno spettacolo

Venezia, una cosa incredibile
La cosa che non ci sta in questa foto è che in piazza San Marco non ci sono auto



Venezia uno spettacolo unico
 
Raccontare della città del gioco è quasi impossibile ciò che si vede sembra fantascienza Credo che solo vedendo si possa sognare quel fragore di giochi che esistono in tutti i luoghi. Ricordo quando siamo scesi dall’aereo siamo entrati automaticamente in un salone pieno di macchine da gioco, se non si vede non si crede. Vedere Venezia a Las Vegas è qualcosa che nessuno può immaginare vedere le gondole che portano i turisti per i canali ben costruiti, poi il campanile di San Marco una copia perfetta, naturalmente in forma ridotta. Vi racconto un piccolo dialogo con un gondoliere stava aspettando che qualcuno prendesse la gondola per un giro, ci siamo avvicinati chiedendoli se parlava italiano, ci rispose ridendo ma certo signori, l’accento era un po stano, ebbene era un napoletano gondoliere. Certo che nella vita si trovano delle belle sorprese. Avrei tante cosa da elencare le piramidi d’Egitto e tante altre attrazioni che solo chi la visto può raccontare Fu una settimana impegnatissima la Danila mi disse che lei avrebbe giocato nelle case da gioco non di più di 100 dollari non ci crederete ha giocato continuamente con delle piccole cifre nelle shlott mascine vinceva poi perdeva è stato un ‘altalena, alla fine l’ultima giorno li perse i 100 dollari mi guardò ridendo e mi disse adesso sono contenta, io gli dessi io non sono contento perché tu ai perso e ora io dovrò vincere presi 20 dollari e dissi queste ore che rimangono io mi voglio giocare alle macchinette solo con 20 centesimi, chi non a provato e veramente stressante nella prima ora sembrava che perdessi anche quei 20 dollari era come un’altalena, la Danila mi disse che lei andavo in giro con i miei cugini cosi io rimasi da solo ero diventato accanito pensavo sempre di recuperare, quando ormai ero agli ultimi centesimi venne qualcosa di miracoloso ad un certo punto mi accorsi che era uscito il Jak pot tutto intorno alla macchinetta incominciò a suonare delle sirene e a lampeggiare delle forti luci in un baleno intorno a me arrivarono molti curiosi, avevo semplicemente sbancato la macchinetta, io non capivo l'inglese immaginate voi casa potevo fare un addetto del casino si presentò spiegando che tutto era bloccato perché io avevo vinto molto di più di quanto la macchinetta aveva all'interno. Sarebbe stato il colpo della mia vita se avessi giocato con un dollaro ma io in quel momento giocavo a 10 centesimi. Arrivo poi un altro addetto il quale parlava italiano, io potevo scegliere i 160 dollari in contanti oppure in gettoni per continuare, immaginate voi la mia risposta. Incassai l’assegno e felice cercai la Danila. 3 ore dopo eravamo con il pulmino dell’hotel verso l’aeroporto. Un volo tranquillo ci riportò a Detroit. Tre giorni passati in questa grande metropoli, è stato pieno di emozioni vedere dall’alto del più grande grattacielo cioè la rinascente, la rinascente è un grande costruzione che si divide in tre grandi fabbricati in forma cilindrica tutto così luccicante che sembrano fatti solo di vetro, Non ricordo con esattezza di quanti piani sia il più alto ma credo siano 118-128 dunque immaginate cosa significa guardare un simile panorama. La cosa che ancora oggi quando ne parliamo ci fa un po ridere, eravamo nella sensore che si saliva un ascensore panoramico con 90 gradi di visualità tutta in vetro alle spalle tutta la parete di specchi, la cosa e stata che prima salendo si vedevano gli altri grattacieli e poi piano piano scompaiono sottostante, la Danila si avvicinò a me stringendosi e dicendo ma non si ferma più! Dava proprio l'impressione di essere nel vuoto si notava sotto di noi il grande canale che separa il Canada dagli stati Uniti sullo sfondo la cittadina canadese Windsor.
Detroit visto dal Canada 
 Detroit la rinascente, i grattacieli 

Detroit  vista notturna
il grande ponte che unisce  Canada e Stati Uniti.

 Due giorni dopo prendemmo il volo Detroit Zurigo. 

Ci era rimasto nel cuore quel meraviglioso viaggio.

Sperando che abbiate gradito questo 
vecchio post dei miei viaggi.

Cari amici e amiche un forte e sentito 
abbraccio dal vostro sempre amico,
Tomaso



venerdì 8 luglio 2016

PER VOI TUTTI UN TUFFO NEL PASSATO

Carissimi amici e amiche.
Oggi vi voglio portare con me nel passato,
queste sono le foto che vi voglio presentare
qui ce un po di cronologia di quanto io abbia
vissuto durante la mia vita, con alti e bassi...
Ma tutto se è risolto con molta soddisfazione.
Inizio con presentarvi la grande famiglia della
mia dolce metà questa foto è stata fatta nel 1934
cioè l'anno che è nata Danila lei in questa foto
è la più piccola neonata in braccio della mamma,
questi due sono i miei genitori foto del 1921
Questa è la prima foto della mia famiglia
fatta nel 1944 credo che non sia necessario
dirvi quale sono io, naturalmente il più bello:)
I miei genitori, il papà faceva 90 anno
Scuola di sartoria all'aperto 1938 Sernaglia
Toelette all'aperto di Manuela a Sernaglia
dalla nonna 1960
Cortina D'Ampezzo dopo le olimpiadi 
del 1060 Tiziano Danila  
e la sorella Zita e Manuela
Un vecchio mestiere  di impagliare sedie
questo è mio cognato Santo,
Un ometto chiamato Bruno 1967
Tiziano il giorno del mio matrimonio 1957
Mia sorella Santina, Suor Tiziana
nell'anno del noviziato 1947
Le 4 sorelle Breda, Danila, Zita, Mira, Adua
E i nipoti, Milano Pioltello 1962
una rara foto della visita ha Zurigo dei 
miei genitori 1962
Qui i miei 16 anni
 Chi di voi ha avuto i bachi da seta conoscerà
sicuramente che stanno facendo vedere la raccolta
dei bozzoli di seta per poi pulirli.
La foto fa vedere la famiglia  della Danila
quando aveva 14 anni, lei è al centri in piedi
Pure questa foto noterete che stanno pulendo i 
bozzoli per poi portarli alla filanda,
la Danila è segnata con la freccia.
Questa foto ci vede in un passeggiata sul monte 
Cesen sopra Valdobbiadene.
Qui siamo al battesimo di mia figlia Manuela
Qui siamo al battesimo di mio figlio Bruno
Notale queste macchine, noterete che
hanno la stessa targa, sapete qui in Svizzera,
il numero segue il padrone una volta 
avuto una macchina il numero seguirà
sempre il padrone, tanto è vero che io
oggi sulla Citroen C3 ho sempre la stessa
Targa cioè ZH 136891

Noterete anche in queste due ultime macchine
che io ho avuto il numero è lo stesso
 solo nella C3 lo ho fatto fare 
rettangolare perché è più adatto

Qui una passeggiata lungo il Limmatt nel 1962
quell'inverno rigidissimo che ghiacciò anche 
il lago di Zurigo una data storica
Qui vedete Bruno che incomincia ha radersi!
Ma mi sembra un po troppo presto!!!
Qui credo che tutti conoscete questi personaggi,
la consegna ha mia figlia Manuela di un disco
doro vinto in un concorso dei Queen.

Sperando che abbiate gradito questo post con
un tuffo nel mio passato con queste foto che 
mi rimarranno  sempre nel mio cuore...
Augurandovi un buon fine settimana,
un abbraccio ha tutti dal vostro 
sempre affezionato amico 
Tomaso 


sabato 2 luglio 2016

NOSTALGIA DELLE VACANZE DEL 2013

UNA GIORNATA IN ALTA MONTAGNA

Carissimi amici e amiche
vedendo che per me le vacanze
le posso solo sognare, causa la
mia salute oggi vi voglio far rivedere
la vacanza del 2013 in alta 
montagna, sperando che tutti
la vediate con piacere.

Carissimi amici e amiche, come vedete sono di nuovo
qui tra voi come vi avevo annunciato rispondendo ai vostri commenti la settimana si presenta per me un po impegnativa per motivi di salute di questo lo sapevo già prima di partire, però non è nulla di grave è semplicemente delle visite approfondite per il mio intestino che fa troppo i capricci, comunque passerà pure anche questo.
Oggi però sono qui per farvi vedere come abbiamo passato una giornata in alta montagna. Abbiamo avuto la fortuna di trovare un gruppo di amatori di delta plano e causa il vento forte hanno dovuto aspettare così abbiamo potuto chiacchierare un po con loro, le foto che seguano lo dimostrano e credo che non anno bisogno di commenti erano molto allegri dopo essere stati con noi nella baita, a bere un buon bicchiere di vino  pane e soppressa con formaggio.


 come vedete erano allegri
 dopo la pioggia si preparano per il volo
 un po di riflessione aspettando il vento buono



 La Danila guarda soddisfatta di questa esperienza
 asciugando per bene il delta plano

 la prova del vento per vedere se è abbastanza

 ultimi preparativi
 poi il via!!!
 il primo è già in volo
 gli altri pronti per seguirlo.

Spero che questo post vi abbia dato le stesse 
emozioni che noi abbiamo provato 
vedendoli partire.

Ora vi saluto con un forte abbraccio.
e mi scuso se ancora non passerò da voi.
Tomaso

Aggiungo ora non preoccupatevi troppo che 
piano piano andrà sicuramente meglio.
Via auguro una buona domenica e 
un serono inizio della settimana.
Un forte e sentito abbraccio dal vostro
sempre affezionato amico,
Tomaso